¡ Que viva España !

Dopo un mese di sciopero della fame, vista la quasi totale noncuranza dei politici italiani per i diritti di cittadinanza di milioni di persone, Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia hanno deciso di chiedere di essere accolti in un Paese più civile del nostro.

Per supportare la loro battaglia e rinnovare ancora una volta l’invito ai politici italiani a prendere in considerazione le istanze legittime e non rimandabili all’infinito delle persone omosessuali cui in Italia non è consentito di progettare un futuro di coppia scenderemo in piazza al fianco di Francesco e Manuel.

Venerdì 5 Febbraio alle 19:00 porteremo i nostri corpi, le nostre fiaccole e le nostre bandiere sotto l’ambasciata spagnola per accompagnare Francesco e Manuel. La mattina, infatti, si recheranno presso l’Ambasciata di Spagna dove chiederanno formalmente asilo per vedere finalmente riconosciuto il loro diritto ad una vita insieme, i loro diritti e i loro doveri.

Le modalità di We Have a Dream sono ormai note: manifestazioni pacifiche, bandiere rainbow e fiaccole.

Unisciti ad una battaglia di civiltà che la politica italiana preferisce ignorare.

(S)muoviamoci! Se vuoi i diritti pedala!

Svuoviamoci!

Vuoi i diritti? Pedala.

Questo lo slogan della prima passeggiata ecologica Rainbow che si terrà a Roma domenica 1 novembre da Piazza del Colosseo a Piazza Venezia .
Gli organizzatori dell’iniziativa (s)Muoviamoci invitano la cittadinanza romana a unirsi, per costruire una comunità GLBTI (gay, lesbo, bisex, trans e intersessuale) e gay-friendly che sappia divertirsi e socializzare, combattendo con la propria presenza pregiudizi e violenze.

Appuntamento alle ore 15.00 in Piazza del Colosseo per percorrere l’area pedonale con biciclette, pattini, skate, monopattini, risciò o semplicemente a piedi e rivendicare diritti e parità parlando alla città con un vocabolario nuovo.

“Vogliamo far partecipare la gente comune – prima di tutto le cittadine e i cittadini gay, lesbiche, bisex e trans – a un evento che possa finalmente costruire e dar voce a una comunità”, dichiara Andrea Di Stefano uno degli organizzatori. Nell’ultimo periodo la comunità GLBTI ha ottenuto molto risalto su media, un’attenzione che è stata data purtroppo soprattutto da fatti di cronaca o da eventi politici deplorevoli, come la mancata approvazione della proposta di legge sull’omofobia.

Noi vogliamo invece portare in strada le nostre storie e i nostri corpi fuori da ogni movimento partitico perché la richiesta di piena parità e uguaglianza è in primo luogo patrimonio di tutte e di tutti a cominciare dagli stessi cittadini, omosessuali, transessuali o etero che siano.

Domenica, ancora una volta, scenderemo in strada in mezzo alla gente con i nostri amici e le nostre famiglie per costruire una presenza importante e significativa, perché vogliamo vivere alla luce del sole le nostre vite, visibili nella città”.

We Have a Dream è un gruppo di cittadini nato spontaneamente attraverso i social network che raccoglie gay, lesbiche, bisessuali, transgender, intersessuali ed eterosessuali che hanno scelto di vivere liberamente gli spazi della città fuori dai quelli che si vorrebbero fossero gli unici luoghi per la comunità omosessuale e trans.

We Have a Dream è nato come reazione spontanea e autoconvocata a una serie di attacchi omofobi e sta animando la comunità GLBTI (gay, lesbo, bisex, trans e intersessuale) romana organizzando incontri pubblici settimanali dal 28 agosto 2009.

“Un metodo rivoluzionario e nuovo che trascende le appartenenze di partito e associative alle quali – spiegano i promotori – non vogliamo sostituirci ma affiancarci e dare una spinta innovativa. Non abbiamo sigle da proporre o leader da promuovere.Siamo una comunità e vogliamo farci conoscere – ci tengono a ribadire gli organizzatori del gruppo -, coinvolgendo sempre più cittadine e cittadini accanto a noi, in una sorta di coming out collettivo”.

Contatti
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We Have a Dream: 366.12.70.612
http://www.wehaveadream.eu
Gruppo Facebook: http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=125424358826&v=info
Evento Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=200505919672&ref=nf

Parlamento Assassino 18 Ottobre 2009 – Roma

Guarda tutte le foto dell’evento (Pictures Flash Mob)

piazza del popolo piazza di spagna piazza venezia
1° Flash Mob 2° Flash Mob 3° Flash Mob
Piazza del Popolo (15.00) Piazza di Spagna (16.0 Piazza Venezia (17.00)

Flash mob a Roma organizzato da WE HAVE A DREAM. Gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e queer contro il “Parlamento assassino”.

Centinaia di persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, queer ed eterosessuali hanno partecipato oggi pomeriggio, a Roma, al primo Flash mob GLBTIQ per manifestare,a seguito della bocciatura della proposta di Legge Concia, contro il “Parlamento assassino”.

Piazza del Popolo, Piazza di Spagna e Piazza Venezia sono state teatro della mobilitazione della Comunità GLBTQ.

Un lungo fischio ha dato inizio alla forma di protesta.

omossessuale morto Dopo questo segnale, appositamente stabilito dagli organizzatori con un giro di e-mail e di sms, le centinaia di persone accorse al flash mob si sono gettate contemporaneamente a terra, mimando la propria morte ed applicando sui propri indumenti “triangoli rosa” e “triangoli neri”.

Simboli con i quali venivano etichettati, dal regime nazifascista, gay e lesbiche imprigionati nei campi di concentramento.Durante l’evento alcuni partecipanti lasciavano traccia della propria morte costituzionale, ricalcando la propria figura distesa a terra con dei gessi colorati.

E’ stato ricordato dal megafono in 4 lingue diverse (italiano, inglese, francese, spagnolo):

“Siamo gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, queer ed eterosessuali”, “e siamo qui per denunciare i 285 parlamentari della Repubblica italiana che hanno bocciato, martedì scorso alla Camera, la proposta di Legge contro le discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere facendo del nostro Parlamento un Parlamento assassino e della nostra Costituzione carta straccia.

Vogliamo denunciare inoltre che il Parlamento italiano ha disatteso il Trattato di Lisbona e le numerose risoluzioni del Parlamento Europeo volte a garantire parità giuridica e di trattamento, nei Paesi UE, alle persone omosessuali e transessuali”. “Siamo cittadini europei, vogliamo diritti europei!”

We Have a Dream

We Have a Dream

Al termine del primo Flash mob GLBTQ gli organizzatori di WE HAVE A DREAM hanno dato appuntamento alle prossime iniziative di mobilitazione contro l’omofobia, la transfobia e per la rivendicazione di diritti che saranno comunicate solo ed esclusivamente dal sito web e dal gruppo Facebook.

Grazia e tutti!!!

PARLAMENTO ASSASSINO – [Domenica 18 Ottobre]

PARLAMENTO ASSASSINOFlash Mob Itinerante per Roma, mobilitiamoci in massa, per dimostrare la nostra rabbia.

E’ finita l’ora del politically correct!!!

[COME]
1) Buttandoci improvvisamente a terra MORTI (un fischio segnalerà quando)
2) Alzandoci dopo 3 minuti e disegnando a terra le nostre sagome
Ndr: porteremo noi il materiale necessario.

[DOVE E A CHE ORA]
ORE 15.00 – PIAZZA DEL POPOLO
ORE 16.00 – PIAZZA DI SPAGNA
ORE 17.00 – ALTARE DELLA PATRIA

Dopo la bocciatura della legge Concia sull’aggravante per crimini su persone omosessuali e transessuali, per questi motivi:…La disposizione viola il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione con riferimento al canone della ragionevolezza in quanto l’inserimento tra le circostanze aggravanti comuni previste dall’articolo 61 del codice penale della circostanza di aver inerenti all’orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento ivi compresi incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo ecc.

USCITE FUORI! ADERIAMO NUMEROSI!

Gruppo FaceBook

http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=125424358826

Evento FaceBook

http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=159561731713&ref=mf

MAPPA PERCORSO


Protesta improvvisata al Parlamento 14 Ottobre

Foto di Repubblica.itFoto di Repubblica.it

Questa sera ci siamo autoconvocati per Facebook e SMS, senza permessi davanti al Parlamento Italiano, dopo aver saputo della bocciatura della legge Concia, ma sopratutto dopo aver letto la motivazione che ci accosta a Pedofili, Necrofili ecc…

CARTELLI

La serata si è svolta così:

  • Siamo caduti tutti morti per terra alcuni minuti (in quanto invisibili costituzionalmente e da oggi anche incostituzionali = MORTI
  • Abbiamo fatto un minuto di silenzio per le vittime dell’omo-transfobia
  • Abbiamo disegnato la sagoma con tanto di sangue rosa per terra di una persona omosessuale-transessuale
  • Abbiamo URLATO in faccia al Parlamento Italiano cosa pensavamo aprendo il megafono a tutti

Bocciata la legge Concia con questa spiegazione:

“…La disposizione viola il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione con riferimento al canone della ragionevolezza in quanto l’inserimento tra le circostanze aggravanti comuni previste dall’articolo 61 del codice penale della circostanza di aver inerenti all’orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento ivi compresi incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo ecc.”

In 200 autoconvocati davanti Montecitorio

In 200 autoconvocati davanti Montecitorio

E’ finita l’ora del politically correct!

Questa sera il parlamento Italiano ha superato ogni limite, paragonandoci ai pedofili, necrofili, e quant’altro (vedi resoconto della bocciatura per incostuzionalità della legge Concia)

Oggi il Parlamento Italiano, con la bocciatura della legge Concia per incostituzionalità, ha sancito che gay, lesbiche, bisex, transgender, intersessuali sono INCOSTITUZIONALI, pur essendo cittadini italiani che pagano le tasse, fanno impresa, creano famiglie e crescono i loro figli e figlie.

Da oggi le Lesbiche sono anticostituzionali

Da oggi le Lesbiche sono anticostituzionali

E’ ora di alzarsi, come?

Questa sera eravamo in 200…a Roma, contemporanemente a Bologna, Torino, Milano altre persone  di sono autoconvocate e sono scese in piazza.

Possibile che in tutta Roma ci siano solo 200 gay, lesbiche, bisex, transgender?

DIRITTI UMANIALZATEVI DA QUELLA SEDIA E FATE VEDERE CHE CI SIAMO SOTTO UN’UNICA BANDIERA, QUELLA RAINBOW, CON UN UNICO OBIETTIVO: DIRITTI UMANI

NON DOBBIAMO DIVENTARE VITTIME DI NOI STESSI!

Parlamento Bocciato!

Avrete letto tutti quanti cosa è accaduto in queste ore…

http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/gay-aggrediti/legge-omofobia/legge-omofobia.html

Questa sera vi invitiamo insieme a noi ad esprimere tutto lo sdegno e la delusione che abbiamo dentro in Piazza Montecitorio, alle ore 21:00.

Una manifestazione che sarà pacifica come si conviene alla nostra comunità, ma incazzata. Perché siamo incazzati. Incazzati neri e non possiamo far passare sotto silenzio questa vergogna.
LA DIRETTA DI RAI NEWS 24

Lanciate la vostra idea di evento WHAD!

Dopo la lettura collettiva dei libri a tematica GLBTI e dei liberi microfoni, sentiamo tutti il bisogno di creare qualcosa di nuovo.

Abbiamo già raccolto tantissime idee, quindi proponete anche voi l’evento sociale/culturale GLBTI, che avete sempre sognato, siamo ormai pronti per esplodere positivamente con tutte le vostre idee!

E’ l’ora di creare eventi culturali e sociali collettivi, ricchi di significato e che ci facciano riavvicinare tra di noi, coinvolgendo anche tutta la cittadinanza.

Invia una mail con la tua proposta a fiaccolataglbt@gmail.com oppure se sei iscritto al gruppo Facebook  posta la tua idea nell’area discussioni : http://www.facebook.com/topic.php?uid=125424358826&topic=11498

Queste idee verranno raccolte e rese concrete in base a tempi di realizzazione, costi, fattibilità e attinenza allo spirito di We Have a Dream.

Il comitato promotore We Have a Dream, coordinerà il tutto, insieme ai gruppi di lavoro (Creatività,Arte,Web,Logistica,Comunicazione,Volantinaggio)*** aperti a tutti coloro che vorranno collaborare attivamente***,  affinché si concretizzi la realizzazione degli eventi.

Ti invitiamo a formulare proposte di eventi che, siano :
– Collettivi , da realizzare tutti insieme sotto gli stessi colori della bandiera rainbow
– Coinvolgenti e attenti alle tematiche GLBTI (gay, lesbiche, bisex, transgender, intressuali)
– Realizzabili in una piazza o in luoghi chiusi ma molto capienti
– Eventi economicamente poco impegnativi ma creativi e ricchi di contenuti

Avete già a disposizione del materiale comprato con le donazioni, fatte nei precedenti appuntamenti, ecco l’elenco del materiale che si può utilizzare:

- 1 generatore a benzina 2 KW + benzina
– 1 cassa amplificata + cavi
– 1 megafono + batterie
– Molte Candele e fiaccole
– Molti volantini e molti cartelli (cartoncini e teli)
– Cancelleria per realizzare i cartelli ecc…

Il microfono è in prestito, come la grande bandiera rainbow.

Se nei prossimi eventi volete prestare o donare qualcosa di ***utile allo svolgimento degli eventi***, basterà sciverci o venire alla fiaccolata e domandare.

Non vi resta che realizzare il vostro sogno!!
Grazie e un abbraccio

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